Italia – Eurovision 2011

E’ l’inizio del mese di dicembre  quando l’Ebu dirama ufficialmente la notizia del ritorno in concorso della RAI, prima ancora dell’annuncio della tv pubblica italiana, che arriva soltanto in occasione del Festival di Sanremo. Inizialmente, l’idea era quella di mandare all’Eurovision il vincitore di X Factor, il programma di punta di Rai2 e del resto era proprio internamente al secondo canale che era maturato il progetto del ritorno azzurro, fortemente sostenuto anche da Rai International. Ben preso però il progetto cambia direzione e si sposta appunto verso Sanremo, con la manifestazione regina della RAI che vede il proprio nome nuovamente abbinato a quello del concorso europeo. Viene deciso che sarà un artista di Sanremo a rappresentare l’Italia a Dusseldorf, non necessariamente il vincitore. A sceglierlo sarà una apposita commisione composta da Mauro Mazza direttore di  Rai Uno, Gianmarco Mazzi direttore artistico del festival di Sanremo, Gianni Morandi, Maurizio Zoccarato sindaco della città di Sanremo, il direttore delle relazioni esterne Rai e delle relazioni con il Vaticano Marco Simeon, Giorgio Giuffra amministratore delegato della Sanremo Promotion e Massimo Liofredi direttore di Rai Due.

Durante le serate del Festival emergono alcuni candidati: sono dapprima forti i nomi degli artisti di una stessa casa disografica: Nathalie (solo casualmente vincitrice anche di X Factor), Giusy Ferreri (che poi si tirerà fuori), Tricarico e Anna Tatangelo, a cui si aggiungono quelli del giovane Roberto Amadè e di Raphael Gualazzi, il cantautore urbinate che poi risulterà vincitore della sezione giovani. Si arriva però alla serata finale con due soli nomi in ballo: quelli di Raphael Gualazzi, fortemente sostenuto dalla Sugar, unica casa discografica totalmente italiana in concorso e dei gemelli ascolani B Twins, anche loro in gara fra i giovani. Prevale il progetto di Caterina Caselli e così nel corso della serata finale, dopo l’esibizione dello stesso Gualazzi da vincitore dei giovani, viene annunciata la sua partecipazione alla rassegna, con il brano “Follia d’amore” presentato a Sanremo. Successivamente, il team di lavoro di Gualazzi varerà una versione internazionale dello stesso motivo, ridotta a tre minuti e cantata in parte in inglese, dal titolo “Madness of love”.

LA TRASMISSIONE

Per il ritorno in concorso, la RAI ottiene dall’Ebu una deroga speciale, riservata soltanto al 2011: potrà organizzare uno show parallelo, da mandare in onda nel corso della serata finale, nel quale saranno commentate da studio e con la presenza di ospiti, le canzoni in concorso. Oltre alla finale,  la RAI sceglie di trasmettere solo la seconda semifinale, quella nella quale il pubblico è chiamato a votare. Caduta l’idea iniziale di affidare quest’ultima ad Antonello Dose e Marco Presta, conduttori del popolare programma radiofonico “Il ruggito del Coniglio” di Radio Due, viene messo tutto in mano a Raffaella Carrà, che chiede ed ottiene di condurre – come voce fuori campo – anche la semifinale, in onda su Rai5. Lo show per la finale è allestito a Roma, negli studi di Domenica In. A commentare le canzoni insieme con la showgirl bolognese ci sono il dj francese Bob Sinclar e soprattutto Massimo Bernardini con il team del programma TV Talk di Rai3, chiamati dalla stessa Carrà. Sarà il loro “contributo” completamente distruttivo della manifestazione a rendere la diretta di Rai2 un vero disastro: il flop di ascolti, con tanti spettatori che cambieranno canale virando sulle reti stranieri, è in gran parte attribuibile a loro. La stessa Raffaella Carrà ricoprirà anche il ruolo di annunciatrice dei voti italiani.

LA GIURIA ITALIANA

La giuria italiana per la rassegna è composta da:

  • BEPPE CARLETTI – Musicista e compositore, tastierista e leader del complesso “Nomadi” (presidente di giuria)
  • MARCO MOLENDINI – Giornalista e critico musicale de Il Messaggero di Roma
  • STEFANIA ZIZZARI – Giornalista di Tv Sorrisi e Canzoni
  • STEFANIA ULIVI –Giornalista del Corriere della Sera Magazine
  • GIANMAURIZIO FODERARO – Speaker radiofonico, voce storica di Radio 1 Rai

Una scheda dettagliata dedicata a Raphael Gualazzi la trovate cliccando QUI..