Italia assente dall’Eurovision dal 1998 al 2010

Perchè il nostro Paese non ha partecipato all’Eurovision Song Contest dal 1998 al 2010? Perché ad un certo punto la RAI ha deciso che il programma non le interessava più. Da quel momento, la nostra tv pubblica ha smesso sia di partecipare che di mandare in onda l’evento. La RAI ha addotto inizialmente motivazioni di ordine economico (costa troppo, non c’è abbastanza ritorno) e di audience (troppo bassa, dissero allora.

Nel 1997, andando in differita alle 23.55 – allora si poteva – fece 2 milioni… Ma le cose poi son cambiate e le motivazioni hanno perso sempre più credibilità: è caduto infatti anche il divieto di inserire spot pubblicitari: oggi esistono tre fasce apposite. Molto probabilmente questa assenza è dipesa anche dai dirigenti di quel tempo ai quali non andava  di spendere soldi per organizzare – in caso di vittoria – l’evento in Italia e perché  probabilmente temevano che potesse venir offuscata la “stella” di Sanremo.

Fino a quando vi ha preso parte, l’Italia ha mandato all’Eurovision Song Contest il vincitore o il secondo classificato di Sanremo, oppure, a cavallo degli anni ’70, di Canzonissima. Solo in rari casi ha scelto arbitrariamente l’artista. Abbiamo vinto due volte, nel 1964 e nel 1990, ma spesso e volentieri siamo andati sul podio o nei primi cinque.

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